RicreaGym

Il programma delle attività sportive ha come sogno quello di creare un centro polisportivo per gli sport outdoor della città di Ravenna grazie al bosco di pertinenza di RicreAzioni, luogo scelto per lo svolgimento delle attività di seguito proposte. Il primo step è la realizzazione dell’area dedicata al fitness funzionale (fit cross) all’aria aperta con attrezzi a disposizione sia della libera utenza che per lo svolgimento di attività motoria e sportiva sotto la supervisione di operatori sportivi. A queste attività sono accompagnate attività motorie e sportive al chiuso e/o presso altri spazi limitrofi al fine di diffondere la conoscenza delle attività svolte all’interno di RicreAzioni. Successivamente, al fine di far vivere appieno l’area outdoor, è prevista la realizzazione di percorsi avventura, tiro con l’arco, trail-training, bike park, arrampicata sportiva realizzati con materiali di recupero e/o sostenibile da un punto di vista ambientale. A questo si accompagnano attività ludiche, culturali e musicali pienamente inserite all’interno del contesto e che permettono il coinvolgimento anche di coloro che non riescono a trovare la propria realizzazione nello svolgimento dell’attività sportiva ma che possono essere così coinvolti e invogliati da questo contesto outdoor innovativo. Entrambe le tipologie di attività, quindi permetteranno di far vivere e far conoscere lo spazio civico per renderlo successivamente vissuto dal quartiere. RicreAzioni assume quindi il ruolo di nucleo generativo, di officina di idee e di luogo presso il quale verrà realizzato un unico grande festival di condivisione delle consapevolezze raggiunte da tutti i partecipanti alle attività.

Capacità di coinvolgimento di soggetti svantaggiati

Al desiderio di consolidare le esperienze motorie e sportive nella fascia di età interessata, si affianca l’opportunità di rendere lo sport occasione di crescita personale e professionale. Il coinvolgimento di soggetti svantaggiati avviene attraverso i partner che hanno attività specifiche, gli attori del territorio limitrofo e/o della città (centri giovanili, oratori) con il coinvolgimento dei Servizi Sociali del Comune e di associazioni che si occupano di temi specifici (eg. Linea Rosa per quanto riguarda le donne vittime di violenza). In particolar modo un obiettivo di progetto è la realizzazione di corsi di formazione per operatore sportivo; operatore ludico; operatore centri estivi; operatori giochi open air; incontri col SERT; primo soccorso e BLSD. Il tutto cercando di coinvolgere ragazzi provenienti da altre realtà di partenza (altri centri giovanili, oratori, società sportive, enti del terzo settore) che possano progettare tutti assieme le attività (possibilmente replicabili) che verranno successivamente realizzate a cascata presso le proprie realtà in un’ottica di contaminazione di idee e di proposte.C

Innovazione ed originalità del programma delle attività sportive ed extra sportive e sociali

Punti di forza e di innovazione per quanto riguarda specificatamente lo spazio:

  • la vicinanza con la Casa della Salute in Darsena, in fase di realizzazione, con la quale sono in previsioni lo svolgimento di attività di promozione della salute attraverso l’attività motoria e sportiva);
  • la presenza del nuovo parco cittadino “Cesarea”, confinante con l’area verde di pertinenza di Ricreazioni, verso il quale si può quindi espandere lo svolgimento dell’attività outdoor a corpo libero;
  • la presenza al suo interno di un laboratorio socio-occupazione rivolto a persone con disabilità orientato alla ristorazione, che può diventare parte integrante delle attività al fine abbattere le barriere culturali verso la disabilità (questo aspetto sarà anche centrale nello svolgimento delle attività sportive che prevedono il coinvolgimento di atleti con disabilità);
  • la presenta al suo interno di un centro giovanile, che diventa quindi un bacino importante sia per il reclutamento dei partecipanti alle attività ma anche un bacino per nuovi progetti di cittadinanza attiva.

Iniziative di sensibilizzazione dei Beneficiari sui temi della sostenibilità ambientale

Gym Academy porta avanti dal 2020 attività di Plogging e Camminate ecologiche. Negli ultimi mesi è stato avviato un dialogo con Plastic Free Ravenna che ha portato la presentazione del progetto “Muoviti per l’ambiente” all’Amministrazione e alle altre Associazioni che con la loro attività cercano di coniugare impegno sociale ed ambientale. Di seguito alcune tipologie di iniziative previste.

  • CLEANUP: Si tratta di un primo approccio per rendersi conto di quanti rifiuti vengono abbandonati sul proprio territorio in cui vengono organizzate azioni di pulizia ecologiche che permettono a tutti di dare un contributo attivo alla rimozione rifiuti dalle strade e dalle zone verdi delle nostre città.
  • PLOGGING: Il termine plogging è nato in Svezia ed è un neologismo che combina due parole, la scandinava plocka upp (raccogliere) e il termine più conosciuto jogging. Il plogging rappresenta dunque un’attività che miscela l’attenzione per il pianeta e il desiderio di fare attività motoria: la raccolta dei rifiuti mentre si corre. Far bene alla natura e, allo stesso tempo, al proprio corpo e, perché no, anche al proprio senso civico. Un mix tra sport, senso civico e rispetto per l’ambiente. Un modo per tenersi in forma e rendere vivibile l’ambiente che ci circonda. Una sorta di attivismo sportivo che prevede di fare sport, in questo caso correre o camminare, e di raccogliere i rifiuti che si trovano lungo il percorso.
  • PASSEGGIATE ECOLOGICHE: Si tratta di una via di mezzo tra cleanup e plogging (con ritmi meno sostenuti), ovvero di camminare in zone naturali, spiagge, aree cittadine in cui i partecipanti hanno allo stesso tempo sia la possibilità di conoscere e vivere in una maniera alternativa zone anche poco conosciute sia di raccogliere gli eventuali rifiuti trovati durante il percorso. Il tutto unendo i benefici dell’attività fisica a quelli della pulizia dell’ambiente che ci circonda.
  • ATTIVITÀ DI SENSIBILIZZAZIONE E DI INFORMAZIONE: Parallelamente è opportuno svolgere attività di sensibilizzazione e di informazione sul tema dell’abbandono dei rifiuti e del loro corretto smaltimento, sui concetti di riduzione, riuso ed economia circolare. Queste attività includono anche un’attività rivolta ad organizzatori di eventi e ai gestori di luoghi di ritrovo affinché il tutto sia sostenibile a livello ambientale e ad impatto zero, con best practices da attuare nelle proprie realtà e piccole azioni concrete per prendersi cura dell’ambiente (con un focus specifico legato al mondo sportivo).

Azioni previste per il coinvolgimento dei giovani per la promozione del progetto sul territorio e per la documentazione prodotta in itinere che testimoni le attività svolte.

Ragazze e ragazzi partecipanti hanno la possibilità di fare un’esperienza giornalistica con la conduzione di un programma social/radio (locale) in cui raccontare del progetto e trovare spunti per nuove proposte vicine a loro. Viene “battezzato” un referente giovane per gruppo, il coordinatore di progetto si fa carico di interloquire con ognuno di loro per comprendere come proseguire ovvero di strutturare delle interviste au pair” sulle diverse attività presenti nel progetto e la relativa organizzazione. I ragazzi assumono il ruolo di social media manager e gestiscono i profili del progetto, propongono e strutturano interviste come le figure di riferimento locali, sottopongono domande e analizzano le relative risposte che i pari età rilasciano loro

Strumenti e linguaggi particolarmente attrattivi per i giovani quali la gamification

La gamification viene affrontata attraverso l’utilizzo, la promozione e la costruzione di giochi da tavolo e giochi di ruolo. Verrà utilizzato all’interno del centro un approccio ludico che utilizza forme strutturate di gioco attraverso l’impiego di “operatori ludici”, ovvero professionisti in grado di programmare interventi educativi legati al gioco strutturato coerenti con gli obiettivi richiesti dal contesto in cui si opera. Una vera e propria palestra per la mente che ha due obiettivi:

  1. Creare una sinergia tra differenti discipline, favorendo lo svolgimento di attività ricreative con il rafforzamento delle proprie abilità di base, della propria autonomia e dell’autostima.
  2. Incrementare tecniche per incentivare la capacità di problem solving in un’ottica di pensiero computazionale e lo sviluppo del pensiero critico, del pensiero divergente e della creatività, delle capacità astrattive e deduttive e della capacità di gestione costruttiva delle relazioni e dei sentimenti. Al suo interno è prevista anche la promozione della piena partecipazione e del protagonismo delle famiglie e dei ragazzi attraverso l’educazione tra pari per il sostegno del dialogo intergenerazionale.